Chi, come, quando, perchè donare sangue

CHI PUO' DONARE IL SANGUE

Tutte le persone sane di età compresa tra i 18 e 65 anni e con un peso corporeo non inferiore a 50 Kg.

L'aspirante donatore viene sottoposto ad una accurata visita medica e ad esami di laboratorio per accertarne l'idoneità, viene inoltre informato sulle procedure di donazione.
Gli accertamenti medici servono a controllare che non esistano situazioni che possano controindicare la donazione costituendo un pericolo per lo stesso donatore o per il paziente che riceverà il suo sangue, infatti, se la salute di tutti i cittadini è preziosa, quella del donatore lo è in maniera particolare.

Prima di ogni singola donazione il donatore dialoga con il medico sul proprio stato di salute, esegue una visita di idoneità nel corso della quale vengono controllate, oltre all'emoglobina, anche la pressione arteriosa del sangue; periodicamente viene anche sottoposto ad esami completi del sangue e delle urine tesi a verificare il permanere del suo buono stato di salute (per sospensioni e/o esclusioni temporanee vedi qui)

 Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto per legge ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione (legge 21 ottobre 2005 n. 219 art. 8).

COME DONARE IL SANGUE

E' sufficiente presentarsi al Centro Trasfusionale dell'Ospedale preferibilmente a digiuno.

Effettuata dal medico la valutazione clinica (vedi sopra) e i prelievi predonazionali, il donatore, sdraiato su di un lettino in sala prelievi e seguito per tutto il tempo dal personale sanitario del Centro Trasfusionale , effettua la donazione che può essere di tipo:

- Sangue intero: è la classica donazione di sangue che permette di fornire la materia di base per la preparazione degli emocomponenti: plasma, piastrine e globuli rossi concentrati che vengono separati in laboratorio. La durata della donazione è di circa 5-10 minuti e il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a circa 450 ml +/- il 10%. Il recupero completo dei globuli rossi avviene ad opera del midollo osseo entro 90 giorni; quello del plasma e delle piastrine nel giro di poche ore.

- Plasma (plasmaferesi): avviene mediante l'uso di apparecchi detti "separatori cellulari", questa macchina estrae il sangue intero come nella donazione tradizionale, lo immette in un circuito sterile e mediante un processo di centrifugazione o filtrazione lo separa consentendo la raccolta del plasma. I globuli rossi, che contengono il ferro e l'emoglobina, vengono restituiti al donatore. La donazione ha una durata di circa 35-45 minuti e il volume massimo di prelievo per singola donazione è di circa 600 ml. Il recupero da parte dell'organismo avviene nel giro di poche ore, ingerendo una quantità di liquidi pari a quella persa e con una normale alimentazione.

- Donazione di piastrine (piastrinoaferesi): avviene mediante l'uso di separatori cellulari che separano la parte corpuscolata del sangue dal plasma e da questa vengono estratte le piastrine. Al donatore vengono reinfusi plasma, globuli rossi e globuli bianchi. La donazione ha una durata di circa 1-1,5 ore e, dato che i moderni separatori lavorano con piccolissime quantità di sangue, il donatore non presenta alcun disturbo durante la procedura. Il midollo riproduce le piastrine prelevate nel giro di poche ore.

- Donazione multipla di emocomponenti: con l'impiego dei separatori cellulari è possibile effettuare anche donazioni di emocomponenti come plasma-globuli rossi, globuli rossi-piastrine, plasma-piastrine. La donazione ha una durata di circa 30 minuti.

Dopo il prelievo al donatore viene offerto un ristoro per reintegrare i liquidi.

QUANDO DONARE IL SANGUE

Gli intervalli di tempo minimi previsti dalla legislazione italiana, a seconda della tipologia della donazione sono:

- tra donazioni di sangue intero: 90 giorni per l'uomo e la donna (se in età fertile massimo 2 donazioni l'anno)
- tra donazione di sangue intero e plasma: 1 mese
- tra donazione di plasma e sangue intero: 14 giorni
- tra donazioni di plasma: 14 giorni
- tra donazione di sangue intero e piastrine: 1 mese
- tra donazione di piastrine e sangue intero: 14 giorni
- tra donazioni di piastrine: 15 giorni (massimo 6 l'anno)
- tra donazioni di multicomponenti: 3 mesi

PERCHE' DONARE IL SANGUE

Il bisogno di sangue in campo medico è una necessità costante, non si deve credere che si presenti solo in occasione di gravi calamità, anzi  il progresso della medicina, della chirurgia specializzata, dei trapianti, richiedono sempre maggiore disponibilità di sangue. L'unica possibile fonte di approvvigionamento è l'uomo (infatti il sangue non è riproducibile in laboratorio), inoltre è l'unico elemento dal quale possono essere prodotti gli emoderivati, preziosi farmaci essenziali per la cura di varie forme di malattie.
La donazione periodica, effettuata cioè da persone regolarmente iscritte ad un organismo associativo che garantisce mediante le strutture sanitarie la loro idoneità e ne controlla lo stato di salute, è garanzia sia per il donatore (mediante visita medica ed esami di laboratorio ad ogni donazione), sia per il ricevente (prevenzione delle malattie trasmissibili).
Aumentare il numero dei donatori periodici è l'unico sistema per evitare la speculazione o il rischio di contagio.

Inoltre

- è un dovere civico ed un gesto di solidarietà
- è un diritto riceverlo, un dovere donarlo
- è una scelta per gli altri, una scelta per se stessi
- è un'esperienza di vita, un progetto di salute
- è un gesto di consapevolezza e solidarietà
- è un gesto gratuito e di civiltà
- può salvare una vita
- fa bene a chi dona e a chi riceve
- tutti ne potremmo aver bisogno
............. - perchè non provare ?